Vivere bene a Forlì, dal 24 settembre al 2 ottobre

Vivere bene a Forlì, dal 24 settembre al 2 ottobre

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Sulla Via Emilia che volge al mare, quattro sono le città che hanno fatto grande la Romagna: Faenza, Forlì, Cesena e Rimini. Ognuna di esse si caratterizza in modo particolare, soprattutto agli occhi dei romagnoli, per i quali – ad esempio – Forlì è la città di Caterina Sforza e… del Duce, di quel Benito Mussolini che lì, nelle sue piazze, sostenne tutto e il contrario di tutto, ma sempre con lo stesso piglio violento, prima da socialista estremista e massimalista poi da dittatore fascista. Per farsi un’idea di ciò che fu la città del Duce è sufficiente sostare in piazzale della Vittoria, e volgere lo sguardo verso la Stazione: quel che si vede – in molti casi, in perfetto stile razionalista – è un insieme notevole di costruzioni progettate e realizzate dal regime.

Per farsi invece un’idea della Forlì di oggi, civile, pacifica ed ordinata, consigliamo la partecipazione ad una ‘settimana speciale’, che avrà inizio fra pochi giorni. Con il sottotitolo ‘Un’idea di futuro’, dal 24 settembre al 2 ottobre torna la Settimana del Buon Vivere. Il progetto coinvolge 250 associazioni e sarà l’occasione per riflettere su temi quali economia etica, benessere, legalità, sostenibilità e cultura in modo innovativo e con personaggi di spicco della cultura, del giornalismo, della politica e della ricerca di alto livello. Il 24 settembre, poi, tornerà la Notte Verde che quest’anno sarà dedicata al tema dell’acqua e vedrà gli interventi del direttore del SENSEable City Lab del Mit di Boston, Carlo Ratti, e della Banda Osiris che presenterà lo spettacolo ‘Acquacotta’. Tra gli altri appuntamenti, dopo il pranzo solidale (25 settembre alle 12 al parco urbano) il cui ricavato andrà per metà ai terremotati, spicca l’incontro ‘La bellezza disarmata’ con l’ex presidente della Camera, storico segretario di Rifondazione Comunista, Fausto Bertinotti e il leader di Comunione e Liberazione, monsignor Julián Carrón, il 28 settembre alle 21 al teatro ‘Fabbri’, con diretta streaming al San Giacomo e al refettorio del San Domenico. Non mancheranno poi dibattiti su giovani e lavoro con il ministro Giuliano Poletti (26 settembre) e legalità con don Ciotti (1 ottobre) e spettacoli con Ascanio Celestini (25 settembre), Erri De Luca (26 settembre), Serena Dandini (30 settembre), Carla Fracci (1 ottobre) e Gene Gnocchi (1 ottobre). Domenica 2 ottobre alle 17.30 al San Giacomo, infine, è previsto un momento speciale dedicato a Sebastiāo Salgado e alla sua mostra.

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