Vi accompagno io da Fellini. In giro per Rimini

Vi accompagno io da Fellini. In giro per Rimini

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Sicuramente esiste un’altra Rimini, oltre a quella conosciuta in tutto il mondo come capitale del Turismo: è la città sognante e visionaria, a volte un po’ spaccona, insospettabilmente misteriosa, più invernale che estiva, che ha ispirato la fantasia di Federico Fellini per creare quei film che hanno fatto la storia del cinema.

Ed è mia intenzione accompagnarvi nella ‘parti più intime’ della nostra città.  È la Rimini del centro storico, cinta dalle mure medievali, con all’interno le antiche strade romane, le viuzze e i palazzi monumentali; del mitico Grand Hotel, reso famoso in tutto il mondo dal celebre Amarcord, che nel corso di tutto il Novecento ospitò capi di stato, principi, soubrette e artisti di fama; della spiaggia fuori-stagione dove i “vitelloni”, i giovani perditempo di allora, passeggiando, sognavano fughe dalla monotonia della provincia.

Passeggiare nella Rimini che fu sua ma anche di tutti grazie alle sue pellicole, e che a tutti piace percorrere attraverso luoghi-simbolo del suo immaginario: il porto, la spiaggia, il Grand Hotel, Piazza Cavour, il cinema Fulgor…  senza dimenticare il Borgo San Giuliano, che si trova a ridosso del millenario Ponte di Tiberio; in questo vecchio quartiere sono stati realizzati i murales che raccontano di Fellini e delle sue opere. Li ci possiamo immergere in un concentrato di stradine, piazzette e vicoli, per respirare un’aria di altri tempi.

Poi via verso il centro cittadino dove ci imbattiamo subito nel Cinema Fulgor, il cui restauro è stata un’accurata opera estetica volta a ricreare le atmosfere tanto care al Maestro. Sviluppato all’interno dell’edificio liberty, situato al civico 162 del Corso d’Augusto, il Fulgor racchiude in sé tutti i segni della poetica felliniana. Al piano terra, il foyer e le due sale cinematografiche “Giulietta” e “Federico” si ispirano allo stile hollywoodiano anni ’30. Su questo presupposto, e sulla base dei progetti realizzati dal Maestro Dante Ferretti, è rinato il Fulgor.

La visita prosegue attraversando la magnifica Piazza Cavour, resa ancora più interessante dal restauro (in gran parte ricostruzione) dell’ottocentesco Teatro Galli.  Il celebre magazine americano Time, nella seconda edizione del suo speciale dedicato ai World’s Greatest Places, ha inserito il Teatro riminese tra i 100 luoghi al mondo che meritano di essere visti. 
Alle spalle del grande teatro troviamo Castel Sismondo (o Rocca Malatestiana) dove sarà possibile, entro dicembre, il grande Museo dedicato a Federico Fellini. Quest’anno Rimini rende omaggio al regista, nel centenario della sua nascita, con tante iniziative ma soprattutto con la creazione di un Museo a lui consacrato, e con la riscoperta e valorizzazione dei luoghi che Fellini amava e che hanno nutrito il suo immaginario. 

Bianca Bezzi

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