“Un’attività che mi soddisfa in pieno”.

“Un’attività che mi soddisfa in pieno”.

art-2

Intervista a Massimo Cavalieri, il ‘capo’ degli albergatori di Cattolica.

La serie di interviste ai protagonisti del nostro Turismo prosegue con Massimo Cavalieri, presidente dell’Associazione Albergatori di Cattolica, dopo Luca Cevoli, direttore dell’Associazione Albergatori di Riccione, e due riminesi come Marta Agostini e Guido Forcellini.

 

Nel nostro Turismo, Massimo è il nuovo che avanza. È giovane, entusiasta del proprio lavoro di albergatore, che ha costruito da solo un po’ alla volta: non l’ha ereditato. Tanto meno l’albergo, che quando è arrivato il momento l’ha preso in affitto, e lo gestisce con la moglie, la signora Valentina. Ha frequentato l’istituto alberghiero di Pesaro, iniziando subito a lavorare nelle cucine dei ristoranti, come commis, cuoco e poi chef. Una piccola parentesi, prima di parlare del mondo degli hotels: nel corso degli ultimi anni, l’incredibile successo che ha investito il settore della ristorazione ha messo in luce quella che fino ad allora risultava misconosciuta, ovvero la brigata di cucina, con tutti i suoi protagonisti, dal Commis allo Chef de Cuisine ; un successo che si riverbera nel mondo dei mass media, in modo diffuso e prestigioso (con personaggi, ad esempio, come Cracco o Cannavacciuolo – ma ce ne sono tantissimi altri – divenuti vere e proprie star). Non è difficile pensare che tra qualche anno – presto si spera – anche l’arte dell’ospitalità, nell’ambito della ricettività, abbia uguale riconoscimento mediatico: magari esaltando tutte le novità che stanno affiorando nel settore. Ecco una piccola dimostrazione: basta vedere come i coniugi Cavalieri si presentano nel sito web del loro albergo – l’hotel Tiffany – per capire con quanta passione svolgono il proprio mestiere, e con quale cura gestiscono una moderna struttura, dotata di piscina e di ogni comfort, pur nelle dimensioni limitate e tipiche di un albergo romagnolo.  E come si presentano?

… Siamo Valentina e Massimo e da oltre 20 anni siamo una coppia inseparabile, nella vita e nel lavoro.

Massi è super tecnologico, il nostro sito lo ha fatto proprio lui (quindi se non vi piace non diteglielo) il suo sport preferito è ‘tagliatelle e divano’ e adora far volare il suo drone in giro per la città, per mostrare a tutti voi quanto è bella la nostra Cattolica vista anche da altre prospettive.

Io, Valentina sono quella che troverete sempre senza dovermi cercare… già… in estate non riesco proprio ad allontanarmi dal Tiffany, è più forte di me, mi piace che tutto funzioni bene e quindi CI SONO…”

 

Ed ora sollecitiamo Massimo a risponderci, in base alle nostre tre consuete domande…

 

Prima domanda. Vista la nostra “specializzazione” (come dire, parliamo di noi, che non abbiamo più vent’anni!) siamo a chiederti, innanzitutto, i tuoi propositi per la terza età (ancora lontanissima, beninteso, sei giovanissimo, sei un ragazzo, hai solo 45 anni)…  Per quella stagione della vita che attualmente viene definita come terza età, una fase dell’esistenza che le generazioni che ci hanno preceduto raramente hanno vissuto ai nostri livelli (per aspettative e qualità della vita): primo grande traguardo dei nostri tempi. Tieni presente che per gli scienziati del settore la terza età inizia ora a 75 anni e, quindi, tu hai tutto il tempo per riflettere e programmare qualcosa… Offrici, comunque, delle anticipazioni. Grazie

 

Venti anni fa ho iniziato a gestire un hotel in affitto, approdando finalmente, nel 2010, al Tiffany, l’albergo di cui vado orgoglioso (sempre in affitto). Un’attività che mi soddisfa in pieno. Il traguardo della mia vita.

E sono sicuro: continuerò a fare sempre il mio lavoro…  Poi, ridendo, Massimo aggiunge una precisazione che non lascia dubbi… morirò facendo l’albergatore!

 

  

Seconda domanda. Come presenteresti una vacanza in Romagna, ed in particolare a Cattolica, ai nostri amici pensionati, chessò di Torino o Varese? (Come se tu, con loro, parlassi a quattr’occhi. Parlando chiaro chiaro)

 

Sono proprio i pensionati, per primi, ad aver capito che Cattolica “non è solo mare!”, prestando grande attenzione a quella parte di territorio più vicina a noi: Montefiore, San Leo e San Marino; il successo di queste escursioni testimonia il grande interesse per l’entroterra romagnolo e per la nostra Valconca. Senza dimenticare lo straordinario paesaggio agrario delle nostre vallate e colline, che vedono la presenza di numerose aziende vinicole, alla volta delle quali è facile organizzare visite e degustazioni, a base di vino, olio, salumi…

Apprezzate, pure, sono le passeggiate lungo il fiume Conca, utilizzando gli appositi percorsi predisposti dall’Amministrazione.

Ma il fiore all’occhiello della nostra proposta turistica è la “vitalità” di una cittadina sul mare, raccolta in un ambiente quasi completamente pedonalizzato, arredato con cura, che offre ai propri ospiti una serie incredibilmente varia di eventi, manifestazioni, spettacoli, fiere e feste. 

           

Ultima domanda. La tua importante esperienza nel Turismo ha riguardato soprattutto, ma direi esclusivamente, la componente alberghiera e la sua attività associativa. Sei un protagonista nella tua realtà… Cosa ne pensi, allora, della situazione attuale? Quali consigli puoi offrire all’organizzazione turistica della Riviera, pubblica e privata?

 

La situazione è sotto gli occhi di tutti. Il Turismo ovunque sta soffrendo una crisi che nessuno aveva previsto. A Cattolica circa il 10% degli alberghi non ha ancora aperto o ha deciso di rimanere chiuso per tutta la stagione. Fortunatamente a Cattolica la stragrande maggioranza degli hotel è gestita dai proprietari degli immobili, permettendo una più facile ripartenza nel 2021.

Quello che è indispensabile in una circostanza del genere è l’unità fra gli operatori privati, da una parte, e la collaborazione stretta con il settore pubblico, dall’altra. Rimboccarsi le maniche, e metterci tanto impegno. Come se si dovesse ripartire da zero. Ricominciare a promuove Cattolica  nelle Fiere turistiche d’Europa (frequentate già in passato), in Ungheria, a Strasburgo, a Bruxelles, a Monaco… oltre a potenziare la promozione tramite il web, puntando sul territorio e su tutte le novità di Cattolica per la prossima stagione, a partire dal nuovo lungomare Rasi Spinelli, il cui punto di forza sarà la ‘rinaturalizzazione’ del lungomare attraverso inserimenti di verde, dune, arredi, piazzette ed attrezzature per il fitness ed il wellness. Riusciremo a ripartire alla grande?

 

Massimo è sicuro del suo impegno individuale. Lo è un po’ di meno quando pensa a tutte le problematiche di quello collettivo.

 

Giuliano Ghirardelli

 

home-catalogo home-calendario