Sagronauti di tutto il mondo unitevi! Qui da noi

Sagronauti di tutto il mondo unitevi! Qui da noi

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Rosso, giallo, ramato. La terra della Romagna cambia pelle, assume delle tinte stupende e si prepara per affrontare la stagione più fredda dell’anno.

Rimini si è tolta il costume si lascia alle spalle la spiaggia e vive questa stagione di passaggio per rinnovarsi, per guardarsi intorno, per offrire nuovi momenti di socializzazione e condivisione con i tanti eventi e sagre che segnano il calendario di questo periodo.

Fossa, Tartufo e Cerere riducono le altre Sagre in cenere!

Amanti del buon gusto, viziosi di tutta Italia, preparatevi dunque a partire per la manifestazione Fossa, Tartufo e Cerere, a Mondaino, in provincia di Rimini (nella terza e quarta domenica di novembre)

Questa è una sagra che può vantare tre campioni di bontà così gustosi come il Formaggio di fossa, il Tartufo bianco e Cerere, la dea protettrice dei frutti e del vino… per le altre sagre questa volta non può esserci competizione.

Mondaino si veste a festa per offrire alle migliaia di visitatori una passeggiata all’insegna delle migliori specialità locali con un percorso enogastronomico d’eccellenza e la possibilità di acquistare i preziosissimi prodotti della terra direttamente dai produttori locali.

Il re incontrastato della manifestazione sarà lui, il pregiato tartufo bianco delle colline riminesi, da gustare in una vasta scelta di raffinati menù.

Il beniamino locale sarà invece rappresentato dal saporitissimo formaggio di fossa. Questo tipico formaggio viene lasciato a stagionare nelle caratteristiche fosse – a 3 metri di profondità – che gli conferiscono quel particolare e deciso sapore apprezzato in tutta Italia e che per l’occasione delizierà i palati più esigenti in fatto di gusto intenso.

Resta solo da presentarvi Cerere, la dea simbolo di fertilità, che accompagnerà tutta lasagra, acui veniva attribuita la nascita di tutti i frutti e veniva festeggiata insieme al dio Bacco come regina indiscussa del vino e di tutti i prodotti della terra.

Eri piccola, piccola così!

T’ho veduta. T’ho seguita. T’ho fermata. T’ho baciata.

Ok, scusate ci siamo lasciati trasportare dall’emozione ma laPiccola fiera d’autunno di Roncofreddo (dal 28 al 29 novembre) merita questo e altro.

Ebbene sì, cari Sagronauti, perché in questo prezioso  borgo romagnolo si celebra l’autunno in ogni sfumatura di colori e sapori.

Oltre trenta produttori che metteranno a disposizione delle migliaia di visitatori i genuini frutti del loro lavoro. Vino sangiovese e trebbiano, olio extravergine d’oliva, confetture e conserve, miele, formaggi freschi e stagionati saranno solo alcune delle bontà che delizieranno anche i palati più esigenti.

Grande spazio anche alla cucina tradizionale, ai mangiari, gli antichi piatti della frugalità contadina, che stuzzicheranno le papille dei ghiottoni più esperti.

Tantissimi anche i laboratori culinari dove grandi e piccini potranno sperimentare e imparare l‘antica arte del buongusto.

Particolare attenzione verrà poi data agli intrattenimenti per i bimbi di ogni età che potranno riscoprire gli antichi giochi di una volta.

Beh, per essere una Piccola fiera d’autunno di sicuro promette un grande divertimento.

 

Bianca Bezzi

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