Quella “saggezza” ha subìto un brutto colpo!

Quella “saggezza” ha subìto un brutto colpo!

Avevamo puntato tutto sul valore positivo della persona matura, sul suo ruolo di “saggio”. Ma questa volta abbiamo perso la scommessa. L’abbiamo persa in Inghilterra (o meglio in Gran Bretagna): dall’analisi del voto sulla Brexitemerge che i meno giovani, quei cittadini che avrebbero dovuto mostrare un grado di lungimiranza, hanno votato in maggioranza per l’uscita del loro paese dalla Comunità Europea, con percentuali nettamente superiori a quelle fatte registrare dai giovani. Fra i 18 e i 25 anni la quota di chi ha voluto separarsi dal continente non è arrivata nemmeno al 25%, mentresuperati i 65 anni la quota di chi voleva separarsi dall’Europa è arrivata quasi al 60%. Probabilmente l’euroscetticismo degli “inglesi maturi” ha cavalcato la paura della migrazione, della confusione e della burocrazia che connotano l’Europa. La Storia del ’900 insegna, però, che la divisione tra popoli e Stati favorisce il nascere di conflitti. L’unità serve a prevenire il peggio. Non sempre, quindi, le persone di una certa età possiedono quel coraggio a volte indispensabile per sostenere battaglie difficili o quanto meno indecifrabili. La “saggezza”, quella che noi attribuiamo agli anziani, incorpora anche la “prudenza”, la quale a sua volta spinge – di fronte al rischio – ad esitare… e l’esitazione aumenta in proporzione uguale all’età. Come vedete, nessuno è perfetto.

home-catalogo
home-calendario