Di quale Romagna andare orgogliosi?

Di quale Romagna andare orgogliosi?

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Foto da “Il Resto del Carlino”

E dopo l’estate sarà proprio la Regione Emilia Romagna a fare i conti con quella che potremmo definire la nostra “identità turistica”.

Di quale Romagna andare orgogliosi? L’Assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, non ha dubbi – e lo ha dimostrato nell’ultimo prezioso convegno che si è tenuto il 7 aprile c.m. a Rimini nel Palazzo del Turismo; l’evento che andava sotto il nome “FUTURISMI”, promosso da Confcommercio Emilia Romagna in collaborazione con QN il Resto del Carlino, vedeva la partecipazione di Andrea Gnassi Sindaco di Rimini, di Gianni Indino Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia della Provincia di Rimini e di Pietro Fantini Direttore Regionale di Confcommercio Emilia Romagna, con le relazioni di Armando Peres Presidente Comitato Turismo dell’OCSE Parigi, Edoardo Colombo Esperto di Turismo digitale e Innovazione e Antonio Preiti Direttore di Sociometrica e con  le considerazioni finali di Mauro Mambelli Vice Presidente di Confcommercio Emilia Romagna e di Andrea Corsini. Ed è proprio con il suo intervento conclusivo che l’Assessore regionale ha lanciato l’idea di dar vita, dopo la prossima estate, ad una riflessione (seminario o conferenza) sul bene più prezioso di cui dispone il nostro Turismo, cioè di quel bene immateriale che noi individuiamo nell’ospitalità e nell’accoglienza. Per promuoverlo, ma anche – crediamo – per evitare il pericolo di un lento declino dell’attitudine all’ospitalità; meglio mettere le mani avanti, in considerazione del fatto che nel corso degli anni è cambiata la connotazione sociale della popolazione residente, della popolazione “che ospita”…

Giovannino Montanari

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