Pronti? Via! Parte la grande stagione turistica, con un esodo maestoso

Pronti? Via! Parte la grande stagione turistica, con un esodo maestoso

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A cui vorrei dedicare una ‘guida’ alla nostra Romagna, nella sua versione marittima, riassunta in poche righe, telegraficamente

Vorrei dedicare a loro questa mia “guida telegrafica”, ai milioni di italiani che si apprestano – come in un piccolo atto di fiducia nel futuro – a lasciare la propria casa per una vacanza, in giro per l’Italia nella stragrande maggioranza. La Federalberghi ha stimato, i base ai risultati di un’indagine relativa al movimento turistico dei nostri connazionali, in circa 21 milioni gli italiani in viaggio durante le festività pasquali ed i ponti di primavera.  Con una crescita di quasi il 13% rispetto allo scorso anno! L’indagine ha rilevato, inoltre, che la struttura ricettiva preferita sarà la casa di parenti e amici; segue da presso l’albergo, poi i bed & breakfast  e le case di proprietà.

Inizierei, così, presentando le cittadine che compongono quella che potremmo chiamare la Romagna marittima. Se Rimini è il punto d’approdo più facile da raggiungere, e il punto di partenza della “mia panoramica”, non dobbiamo, però, assolutamente perdere di vista ciò che la circonda: ciò che si trova proprio a due passi dalla capitale della riviera e che qualcuno ha definito, nell’insieme, come un’unica grande città lineare, con tante realtà simili e differenziate allo stesso tempo. E tenterò, se lo permettete, per ognuna di esse di approdare ad una brevissima definizione, spero non troppo scontata.

Partiamo da Rimini che negli ultimissimi anni si sta trasformando in una piccola metropoli balneare, aperta tutto l’anno, notte e giorno, dalla spiaggia al grande centro storico; e da Riccione che si contende il ruolo di capitale delle vacanze con la vicina Rimini, e che in copertina presenta sempre il suo viale Ceccarini, luogo in cui si coltiva più che altrove l’immagine e la bella presenza; poi saltiamo a Cervia-Milano Marittima, una realtà che vuol dire, innanzitutto, ‘pineta’, infatti si tratta dell’unica grande località turistica italiana cresciuta senza distruggere la ricchezza di verde che aveva ereditato… con una signorilità d’altri tempi;  mentre Cesenatico è il paese dei ristoranti di pesce, più di 70, e tutti di ottima qualità: una cittadina che ha saputo trasformare la zona del porto in un vero e proprio salotto, dedicato alla nuova e alla vecchia marineria, con un museo galleggiante unico al mondo. Per parlare, poi, di Cattolica, che in fatto di isole pedonali, debitamente arredate e con il massimo di accoglienza, teme solo la concorrenza di Bellaria-Igea Marina; quest’ultima, con la sua “Isola dei Platani”, ha creato, in anteprima, un ambiente unico: non c’è luogo più piacevole per starsene, la mattina, a leggere il giornale! (Cosa ne dite di questo nuovo criterio di giudizio?).

Mentre più a nord troviamo i Lidi Ravennati:  ci arrivi di mattina, magari in primavera, e vieni subito catturato da quell’aria svagata che si respira tra i suoi larghi viali, con la netta sensazione di vivere su di una piattaforma sabbiosa strappata all’Adriatico…  appunto il mare, il suo odore, la sabbia sotto le dita, l’aria, il vento, per completare questa piccola rassegna.

Buona Pasqua e… buone vacanze a tutti!

Giovannino Montanari

 

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