Sono pronte – la città di Rimini e tutta la Riviera – per inaugurare la stagione più eccentrica ed imprevedibile della nostra storia turistica

Sono pronte – la città di Rimini e tutta la Riviera – per inaugurare la stagione più eccentrica ed imprevedibile della nostra storia turistica

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Dopo la fine del blocco da covid-19, cresce giorno dopo giorno la fiducia e l’ottimismo nel mondo del nostro Turismo. Lo si vede dall’impegno degli operatori occupati nell’adeguamento degli alberghi, dei servizi di spiaggia, dei bar, dei ristoranti, dei piccoli e grandi centri commerciali. Tutti sono pronti ai nastri di partenza, per un avvio frazionato in due settimane: dal 18 maggio sono già consentiti gli spostamenti all’interno della regione di residenza e dal 3 giugno saranno possibili quelli extraregionali. L’accesso agli arenili della Riviera Romagnola è consentito a partire dal 18 maggio, comprese le spiagge libere dell’Emilia-Romagna, nel rispetto delle distanze di sicurezza anticontagio; mentre gli stabilimenti balneari inizieranno ad offrire i propri servizi a partire dal 25 maggio.

Entro giugno decollerà anche il turismo internazionale che ha già inviato i suoi rappresentanti, i suoi emissari, nei panni di giornalisti accreditati. A loro, ed in particolare ai tedeschi (tra i più esigenti quando si tratta dell’Italia…), il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ha spiegato che siamo stati tra più rigorosi a chiudere, nella fase di lockdown, e quindi ora siamo i più sicuri. A loro è stato illustrato e raccontato il centro storico della città, ricco di monumenti e di recenti restauri, dal Teatro Galli a Castel Sismondo, dal Tempio Malatestiano al Fulgor di Fellini…

Le varie troupe giornalistiche si sono, poi, spostate verso il mare per conoscere altre novità: dalla trasformazione del lungomare in “parco del mare” al lavoro negli stabilimenti balneari impegnati nella sistemazione delle spiagge, pronte a riaprire con più spazio, ombrelloni più distanziati e la possibilità di pranzare all’aria aperta.

E proprio questi osservatori imparziali hanno colto il lato saliente dell’attuale situazione: il “fermento” lungo la Riviera, non solo impegnata nell’adeguamento sanitario e nelle varie misure di sicurezza ma egualmente protesa nell’opera di trasformazione e aggiornamento di tutta la sua offerta turistica.  

 

A tutti i miei amici, ospiti da anni sulla nostra costa, con i quali ho sempre collaborato, vorrei ricordare e sottolineare come la Riviera in questi mesi – per essere maggiormente sicura alla ripartenza – abbia adottato misure più restrittive di quelle nazionali.  Sono, pertanto, convinto che una vacanza in Romagna sia mediamente più sicura di quanto possa risultare, per gli italiani, la vita in molte città di residenza.

Abbiamo lavorato con passione e professionalità in tutti questi anni, contiamo, dunque, di riprendere il filo interrotto… per cause al di sopra delle nostre volontà; sperando che le preoccupazioni, che ci rendono così giustamente prudenti, possano estinguersi quanto prima, in tempi brevi. Per riprendere un dialogo che negli anni ha “costruito” vacanze, amicizie, scambio di esperienze e tanta serenità.

A risentirci presto

Giovannino Montanari

 

Ultima ora: tra ieri e oggi ho ricevuto delle telefonate che, invece di annullare le prenotazioni, hanno richiesto di spostare le vacanze di alcuni gruppi da Giugno a Luglio. Si apre uno spiraglio? Lo spero.

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