Un pensionato super-impegnato, in una super città

Un pensionato super-impegnato, in una super città

E’ un sindacalista in pensione l’ideatore delle “cucine popolari” di Bologna, promotore di una solidarietà laica che si affianca a quella cristiana con grande dignità ed umiltà.

E’ venuto da fuori, dalla Val d’Ossola, ma si è subito innamorato di Bologna. Ora è un sindacalista in pensione: quando arrivò, nel 1967, gli immigrati erano operai che venivano dalla Calabria o da altre regioni del sud. Ma a partire dagli anni ’90 sono senegalesi, eritrei, nigeriani… e lui con loro si impegnò nel ruolo di sindacalista degli stranieri; poi, andando in pensione, ha dato vita alle “cucine popolari” di Bologna (che manda avanti assieme ad altri volontari), per garantire un pasto caldo a chi ne ha bisogno; e tra i frequentatori ora ci sono anche gli italiani… “oltre a farli mangiare, cerchiamo soprattutto di farli sentire meno soli”.

E’ una Bologna diversa da quella di una volta, da quella votata alla solidarietà di massa… ma lui va avanti lo stesso, senza incertezze. “Se ho tratto una lezione dalla vita è che dobbiamo aprirci agli altri”. Bravo Roberto Morgantini! E’ lui il sindacalista in pensione, che con la sua iniziativa dimostra come sia possibile non delegare tutto alla Caritas e alle sue mense. Miracolosa Caritas, sia ben chiaro.

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