Una nuova battaglia da combattere: difendere gli anziani da truffe ed abusi

Una nuova battaglia da combattere: difendere gli anziani da truffe ed abusi

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E non lo diciamo noi, lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’agenzia speciale dell’ONU per la salute, fondata nel 1046 e con sede a Ginevra.

Nel mondo un anziano su sei è vittima di abusi – fisici o psicologici – un dato più alto delle previsioni fatte finora. L’allarme viene lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) tramite uno studio pubblicato in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sugli abusi. Il numero degli anziani è destinato a raddoppiare nei prossimi anni fino ad arrivare a 2 miliardi di persone e l’organizzazione stima “che entro il 2050 il fenomeno interesserà 320 milioni di over 60 nel caso non si verificassero interventi adeguati per contrastarlo”. Il quadro che emerge dallo studio parla chiaro: “il 16% tra le persone con più di 60 anni ha subito almeno una forma di abuso. Gli abusi più comuni sono quelli psicologici, come spaventare, imbarazzare, impedire di vedere amici e familiari (11,6%); quelli finanziari come appropriazione di proprietà o beni (6,8%); quelli di negligenza ovvero mancata soddisfazione di bisogni come cibo, vestiti e assistenza medica (4,2%); quelli fisici (2,6%) o sessuali (0,9%)”.

E’ necessario, quindi, lavorare per affrontare e approfondire questa sfida sociale, per prevenirla e mettere in atto le misure necessarie. Sarà compito in particolare dell’associazionismo, soprattutto a livello di quartiere, vigilare e fare opera di prevenzione a sostegno degli anziani, a partire dalle persone sole, quelle più indifese: un modo anche per vincere e contrastare la paura e l’isolamento che ne deriva.

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