Da noi la terza età è partita… in quarta. Parte prima.

Da noi la terza età è partita… in quarta. Parte prima.

art-2 A 80 anni non è tardi per fare la commessa. Non ci credete? Leggete, allora, questa storia.

Partiamo da un annuncio sulla stampa che ha colto tutti di sorpresa (che se a ben guardare, a ben riflettere, non avrebbe dovuto sorprendere più di tanto). “Cercasi simpatica commessa ultraottantenne per nuova apertura. Selezione e casting giovedì 9 maggio alle 16.30…”. A cercare una commessa su con gli anni è un commerciante all’avanguardia di Riccione, che offre un’opportunità a chi vuole mettersi ancora alla prova. Per lui l’età anagrafica non è un problema, conta “il fuoco che uno ha dentro”, la simpatia, il sorriso, la voglia di dialogare o, meglio, di chiacchierare con tutti. E a presentarsi all’appuntamento di maggio sono decine di signore o signorine, un vero spaccato dell’Italia over 70 che pensa di “avere ancora molto da dare”. Un campione, uno spaccato interessantissimo del nostro Paese coniugato al futuro. Dentro questa “nuova domanda” c’è di tutto, ma soprattutto la voglia di stare, o tornare, fra la gente; oltre, logicamente, all’aspetto economico, necessario ad integrare la propria pensione (con gli obiettivi più svariati, compreso quello di completare gli studi universitari intrapresi a tarda età). Il bravo e fantasioso negoziante ha scoperchiato un vaso stracolmo di speranze e di illusioni; ha dato voce ad un fenomeno che sta emergendo prepotentemente nella nostra complessa società: la vita da rilanciare a qualsiasi età. Qualcuno ha parlato di una mossa pubblicitaria, di una trovata brillante; c’è sicuramente dell’altro: noi crediamo che il mercato non possa ulteriormente ignorare che i consumatori over sono cresciuti a dismisura, con l’aumentare del loro peso (nonché del reddito) nella stratificazione demografica. Quindi avere a disposizione commesse con esperienza e con un’età adeguata – e corrispondente ad una clientela non soltanto giovanile – può risultare proficuo, o addirittura necessario.

Ora cosa succede nel casting di Riccione? Sarebbe bello che si prestasse attenzione anche alle “ragazze mature” che non potranno essere assunte…  Il mondo è cambiato. Chissà che l’ottimo Marco Morosini, il protagonista di tale iniziativa, non possa continuare a mantenere in vita un dialogo, un rapporto con tante “aspiranti commesse”?! Da cosa nasce cosa quando c’è la volontà e il coraggio di seguire nuove strade.

Bianca Bezzi

Ultima ora: Cristina Levyvfe, anni 73, è la smagliante vincitrice di questo originale casting. Con tutta probabilità Morosini assumerà un’altra concorrente per il negozio che possiede anche a Rimini. Nel frattempo le tre finaliste e i gestori sono stati ospiti di un’importante trasmissione televisiva condotta da Magalli. Come vedete, da cosa nasce cosa.

home-catalogo
home-calendario