Mi raccomando, curare anche l’umore!

Mi raccomando, curare anche l’umore!

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Prima domanda. Innanzitutto, i tuoi propositi per la terza età (ancora lontana, beninteso) …  Quella che attualmente viene definita come terza età è un periodo della vita che le generazioni che ci hanno preceduto raramente hanno vissuto ai nostri livelli (per aspettative e qualità della vita): primo grande traguardo dei nostri tempi.

 

Basterebbe tenere presente questo per essere felici di viverla, sentirsi un po’ pionieri.

Ma l’essere umano per sua natura tende a vedere principalmente gli aspetti negativi, ed in questa fase della vita sentiamo dire “ormai sono vecchio, non servo più, non so cosa fare” e di conseguenza arriva un po’ di depressione e la voglia di lasciarsi andare.
Vorrei ribaltare questa visione, come è normalmente nel mio carattere: cerco sempre di vedere la positività delle situazioni.
Abbiamo esempi di settantenni, ottantenni ed oltre che sono attivissimi, intraprendenti e fanno cose impensabili solo vent’anni fa.
Lo stile di vita ci ha cambiati, l’alimentazione, la cultura, l’informazione, il mondo circostante ci ha predisposti ad una vita più lunga da sfruttare con nuove energie per aprirci ad esperienze di vita e di relazione.

 

Un primo pensiero positivo è che non c’è più la fretta, il dovere fare tante cose, il tempo che non basta mai e l’essere sempre di corsa ed affannati.
Sì, ci sono gli impegni, la famiglia, i nipoti, il medico, le cose della quotidianità… ma sarebbe noioso non averli.

 

Secondo pensiero positivo che è un po’ la conseguenza del primo: il tempo.

Avere il tempo per le cose che piacciono, che magari non avevamo mai avuto l’opportunità di praticare. Dedicarsi al giardinaggio, all’orto, alla cucina, alla lettura, agli amici, fare viaggi, giocare a carte, ballare, frequentare spettacoli cinematografici o teatrali o musicali, fare passeggiate, dipingere, praticare la fotografia, imparare una lingua straniera o l’uso del computer e dei social e così via.

 

Dobbiamo anche tenere conto che la società è cambiata ed essendo aumentata la popolazione diciamo “matura”, tanti servizi sono stati predisposti per far vivere al meglio questa fase della vita ad una importante fetta di popolazione. Le palestre si sono specializzate con ginnastica adeguata per il mantenimento muscolare, per l’osteoporosi, ecc. con questi esercizi si raggiunge un doppio obiettivo, curare sia il fisico che l’umore, in quanto si tratta di attività di gruppo, dove si socializza e si fanno nuove amicizie. Le Università della Terza Età ottime per coltivare ed aprire la mente, corsi di ballo, aiuti psicologici, corsi per la memoria, ecc.

In sintesi, ritengo sia importantissimo, anzi fondamentale coltivare la propria curiosità e la voglia di sperimentare.

 

Attualmente i miei propositi sono proprio quelli di dedicare tempo alla cura della mia persona, fare lunghe passeggiate in riva al mare (vivendo a Rimini  mi è possibile), incontrare le amiche e gli amici, andare al cinema, leggere libri, seguire corsi dell’Università della Terza Età e quando mi è possibile viaggiare sia che si tratti della gita di un giorno, di un week-end o di un viaggio vero e proprio, compatibilmente con il mio stato di salute.

Direi che è una buona prospettiva.

 

Marta Agostini

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