Le “curiosità” gastronomiche di ogni località

Le “curiosità” gastronomiche di ogni località

Il nostro catalogo Costa Amica 2015 (parliamo delle vacanze proposte dalla Montanari Tour), segnalerà, tra l’altro, le “curiosità” gastronomiche – legate alla tradizione – di ogni località della nostra Riviera… Volete subito assaggiarne qualcuna?

* Fra tutte le specialità culinarie, a Riccione spicca la ciambella romagnola: la sua forma senza buco e la velatura di zucchero la rendono unica a colazione oppure, se accompagnata ad un buon vino (Albana in testa), anche per merenda.

* Ancora oggi le Saline di Cervia offrono il loro antico prodotto: un sale dolce, essiccato naturalmente e ricco di iodio, fra i più rinomati al mondo.

* A Misano Adriatico, la tradizione agricola non ha abbandonato le sue colline, dove sono presenti moltissimi vigneti: da queste uve si ricava un pregiato Sangiovese di Romagna, bevanda immancabile su tutte le tavole della nostra regione.

* A Cesenatico, cozze, vongole, canocchie, sgombri e tanto altro pesce azzurro… da gustare nei locali lungo il molo (e spesso l’ospite, come souvenir, si porta a casa il pesce azzurro dell’Adriatico messo “in barattolo”).

* Quando si pensa a Rimini si pensa subito al suo simbolo gastronomico per eccellenza, la piadina; prosciutto, squacquerone, verdura o pesce, uniti alla piada, da gustare nelle moltissime piadinerie sparse per la città.

* A Cattolica nelle panetterie si vende il bizulà, un pane fatto ad anello, di lunga conservazione che veniva consumato dai marinai dopo averlo bagnato in acqua; sotto Natale, la specialità è il miacetto, un dolce con noci, mandorle tostate, pinoli, uva sultanina e scorza d’arancia.

 

Bianca Bezzi

home-catalogo
home-calendario