Ma i vecchi coraggiosi non rimangono giovani per sempre?

Ma i vecchi coraggiosi non rimangono giovani per sempre?

art-3

Sempre a proposito di social network ascoltate, o meglio leggete quello che scrive Giampiero Mughini nel suo ultimo libro uscito da Bompiani proprio in questi giorni:

… Lo so di essere fuori dal mio tempo. Ne sono felice. Non sono iscritto a Facebook e non so neppure bene che cosa sia, seppure ci siano nel web dei mascalzoni che spacciano dei profili falsi come se fossi io a gestirli. Mai una volta nella vita mi è venuto in mente di scrivere un tweet e mandarlo in giro, nell’idea che a qualcuno interessasse una mia opinione su come va il mondo. Reputo indecente l’uso e l’abuso dell’espressione “amici” a includervi chi ha cliccato un “mi piace” sui social a proposito di un tuo articolo. Gli amici che ho avuto nella mia vita li posso enumerare tutti quanti usando le dita delle mani, e neppure tutte e dieci.

Non ho mai cliccato un “mi piace” in vita mia. Se leggo qualcosa che mi piace e conosco l’e-mail o il numero di cellulare di chi l’ha scritto, gli mando due righe a congratularmi…”

Mughini, grande bibliofilo e straordinario collezionista, ha pubblicato questa paginetta ne “La stanza dei libri”, una pubblicazione che ha come sottotitolo: “Come vivere felici senza Facebook Instagram e followers ”. Un libro che assolutamente consigliamo. Nelle sue prime 73 pagine Mughini traccia la storia – attraverso i libri e documenti che via via ha acquistato, letto e collezionato, e che riempiono interamente la sua casa romana – di un intellettuale italiano, travolto anche lui dai sogni rivoluzionari che dominavano gli anni Sessanta. E’ la storia di come lui ne sia uscito anzitempo, con coraggio, intelligenza e lungimiranza. Tanti altri giovani, migliaia e migliaia, furono travolti dalla violenza politica. Il capitolo che attraverso i documenti e i libri acquisiti narra di quegli anni ha come titolo: Pagine che grondano sangue.

home-catalogo
home-calendario