Ogni estate contiene un segreto, più o meno facile da scoprire

Ogni estate contiene un segreto, più o meno facile da scoprire

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In quella stagione, datata 1958, il ’68 fece la sua prima apparizione, nei panni di un giovane cantante.

 

Sta arrivando. L’Estate 2017 sarà qui tra pochissimi giorni e, come ogni estate, si svolgerà all’insegna di qualcosa di nuovo che magari scopriremo dopo, dopo mesi o anni, e sarà comunque un fatto inaspettato o addirittura un cambiamento imprevedibile… Ognuno di noi, in particolare i meno giovani (gli “assai meno giovani”), ricorda le stagioni passate, collegandole magari ad una canzone, ad un personaggio, ad un episodio, ad una novità della moda o ad una piccola-grande rivoluzione negli stili di vita…

Vogliamo fare qualche esempio? E se non avete paura vorremmo ritornare indietro pressappoco di 60 anni…. Siamo all’estate del 1958 quando improvvisamente si iniziò a respirare un’aria nuova, che nulla aveva a che fare con il clima di ristrettezze e di grigiore un po’ bigotto che aveva contraddistinto gli anni precedenti: improvvisamente l’Italia intera, soprattutto in spiaggia e al mare, si avviò a vivere un piccolo ma crescente benessere economico – mai visto prima! – che negli anni ’60 prenderà il nome di “boom”. Verrebbe da dire (ma non siamo noi i primi dirlo) che gli anni sessanta iniziano … qualche anno prima. La colonna sonora di quei mesi caldi era composta, praticamente, da una sola canzone: “Diana”, resa famosa da Paul Anka, riascoltata in continuazione, inserendo un gettone dietro l’altro in ogni juke-box della riviera. Una canzone che aveva scritto proprio Paul Anka nel ’57 a soli 16 anni. Che i giovani di tutto il mondo – quello Occidentale soprattutto – ascolteranno affascinati e rapiti. Una sorta di inno travolgente che prometteva un futuro stellato, e libero, come quello che si iniziava ad intravvedere oltreoceano: nel Paese in cui i giovani si avviavano a diventare grandi protagonisti. Quell’estate vedeva, quindi, un giovane di soli 17 anni diventare una star mondiale… anticipando di un decennio esatto quella rivolta sociale e culturale (poi anche politica) che avrebbe portato gli studenti e i ragazzi ad interpretare ruoli di grandi protagonisti. Nel bene e nel male.

E l’Estate 2017 da chi o da cosa verrà monopolizzata ? Aspettate e vedrete.

 

Giuliano Ghirardelli

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