Dal diario delle vacanze. Cosa succede quando non succede nulla?!

Dal diario delle vacanze. Cosa succede quando non succede nulla?!

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La stagione delle vacanze al mare, fatte in gruppo, assieme agli amici del dopolavoro (tutti da tempo in pensione), si è chiusa ordinatamente. Serenamente. (Felicemente è una parola troppo grossa). E se chiedi agli accompagnatori, in questo caso più giovani, cosa hanno notato di particolare a proposito dei partecipanti a questi soggiorni, a queste vacanze speciali, che si svolgono tra Cervia e Cattolica, le risposte fanno capo quasi sempre alla vitalità inesauribile di queste nuove generazioni di “italiani maturi”. Alla vitalità delle “italiane”, soprattutto. Qualche piccolo esempio: accade abitualmente prima di partire per le serate danzanti che le signore della comitiva ti chiedano se nel locale ci sia anche una presenza maschile adeguata… Le signore sono solitamente elegantissime, particolarmente curate e “imbrillantate”, mentre gli uomini, anche loro ben vestiti, sono sempre un po’ latitanti e assenti. Persino in vacanza la componente femminile sembra avere il sopravvento… a partire dalla spiaggia, oggetto della loro assidua presenza, mattina e pomeriggio, per abbronzarsi scrupolosamente, per giocare a carte sui lettini e sotto gli ombrelloni. Niente pigrizia: subito in spiaggia, anche dopo pranzo. E la sera? O si va in giro per lo shopping o in cerca delle ultime balere, magari a Gatteo, o allo “007”, o al Mon Amour…

Bianca Bezzi

P.S. da tempo la Montanari Tour si batte per arginare la chiusura dei dancing lungo la Riviera, nella speranza che prima o poi questo obiettivo diventi “programma di governo”. Governo locale, logicamente.

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