Dal diario della “ripartenza”, ovvero una stagione turistica leggermente (si spera) spostata in avanti

Dal diario della “ripartenza”, ovvero una stagione turistica leggermente (si spera) spostata in avanti

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* Riccione taglia corto e punta a riaprire subito “le danze”: a far partire l’intrattenimento serale già dall’ultimo weekend di giugno, senza aspettare la ripartenza dei locali da ballo, prevista al 14 luglio. Per non perdere un comparto – quello della notte – colonna del turismo romagnolo e in attesa delle mosse della Regione, Riccione lancia l’idea delle “Isole del ballo”, spazi privati all’aperto che possono essere prenotati, ampi da permettere il distanziamento interpersonale.

* Dal 15 giugno, in Emilia-Romagna, si può tornare al cinema, a teatro e a vedere spettacoli dal vivo.  Via libera esteso ai circhi, secondo le disposizioni previste nelle medesime linee guida. Sempre a decorrere dal 15 giugno, riparte l’organizzazione di congressi, convegni ed eventi assimilabili.

* “L’Emilia-Romagna dello sport e del turismo vuole ripartire e vuole tornare a vincere dando il meglio di sé e mostrando il meglio di sé, a partire dalla passione, dal talento, dall’accoglienza e dalla grande capacità ricettiva della nostra bellissima terra. In questo caso la Romagna, ma in generale tutta quanta la nostra regione”, afferma il presidente Bonaccini. “Un binomio che negli ultimi qui ha voluto dire sviluppo e occupazione, fino al record di 60 milioni di presenze del 2019, oltre il 12% del Pil regionale. Una forza che vogliamo recuperare a pieno. Ed è con orgoglio che rivendico gli sforzi fatti non solo per riconfermare il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, che già lo scorso anno aveva visto un’affluenza record di spettatori sia per la gara sia per gli eventi collaterali, ma per raddoppiare con la novità assoluta del Gran Premio dell’Emilia-Romagna”. La Romagna, “terra di motori”, dà appuntamento a Misano, in settembre.

* A Rimini tutto si immagina, come insegna Fellini… e si organizza. L’epidemia, ora largamente superata, non ha eliminato i grandi eventi già programmati, li ha solo spostati in avanti. C’è già chi ha pensato di riformulare il calendario delle manifestazioni, come il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, che ha lanciato l’idea in occasione di una videoconferenza tenuta e promossa dall’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini. Per Gnassi una soluzione per salvare gli eventi che si sarebbero dovuti tenere nel cuore dell’estate sarebbe quella di programmarli di nuovo in settembre e in ottobre, che “potrebbe diventare un nuovo luglio”. Detto e fatto.

 

Bianca Bezzi

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