Di cosa si parla ai “giardinetti”?

Di cosa si parla ai “giardinetti”?

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I discorsi di ieri prendevano di petto i problemi generali,

mica roba di poco conto

Quando si dice “giardinetti” si pensa subito a quelle panchine che nei parchi ospitano quotidianamente gli stessi anziani, perlopiù pensionati. In molti casi, ma in periferia soprattutto, si tratta di piccoli spazi, con qualche pianta, ricavati fra una strada e l’altra a mo’ di spartitraffico. Due panchine in mezzo al traffico, o quasi.

Ieri ai giardinetti immancabili i soliti “personaggi”: si ritrovano abitualmente dalle 10.30 (circa) della mattina in poi; prima hanno fatto colazione al bar leggendo, soprattutto, la cronaca locale, qualcuno è reduce anche dai soliti giri, dal medico per ritirare una ricetta, in farmacia o alla mutua (oggi ASL) o a far un po’ di spesa dove i prezzi sono più convenienti.

Ieri teneva banco il solito pensionato (il “personaggio” che parla mediamente più degli altri), e raccontava che era stato al Pronto Soccorso ricavandone – a sorpresa – un’ottima impressione: erano stati solleciti e professionali quanto mai; “vedi – diceva – anche nel settore pubblico c’è chi fa il proprio dovere fino in fondo… è ora di finirla, basta parlare solo di diritti, è arrivato il momento di mettere al primo posto i doveri, l’impegno e il senso di responsabilità …”

Successivamente il discorso è passato al tema del giorno: la proposta di chiudere i negozi e i supermercati la domenica. Un argomento che, però, vedeva divisi i frequentatori dei “giardinetti”, ma che poi  alla fine sono giunti ad una conclusione che sembrava di buon senso un po’ a tutti: per prendere certe decisioni sarebbe stato meglio aspettare la tanto agognata ripresa  economica (alla quale può contribuire non poco l’attività commerciale, che quindi in questa fase non va né penalizzata, né ostacolata); un domani, con una situazione generale decisamente migliore – e magari attraverso la mediazione dei Sindacati, e non dello Stato – si potrebbe arrivare a dare più sollievo ai lavoratori e commercianti che attualmente si sacrificano tutte le domeniche, tenendo sempre conto delle varie situazioni…

Poi si è fatto mezzogiorno, e quasi di colpo si è spenta ogni discussione; uno alla volta si sono alzati e diretti verso casa; i pensionati pranzano prima degli altri.

Alexia Vanni

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