Consigli, vecchi e nuovi, per chi va in pensione

Consigli, vecchi e nuovi, per chi va in pensione

Andando in pensione i consigli non mancano: riguardano, in primo luogo, il benessere del corpo e della mente, insieme all’invito – ripetuto in tutte le salse – a “fare del movimento”. Poi si passa al classico suggerimento “stare insieme agli altri e viaggiare”. Noi siamo propensi a sostenere altre possibilità, altre occasioni: ci si può dedicare – avendo del tempo in più rispetto all’età lavorativa – a quello che si avrebbe voluto studiare, imparare, conoscere, magari da giovani; a partire dalla conoscenza e dalla scoperta di cosa l’uomo (se così si poteva chiamare) ha dato vita nel corso di milioni di anni, ed in particolare cosa l’umanità ha realizzato o distrutto nel corso degli ultimi dieci millenni. Ma chi è capace veramente di divulgare questa storia infinita? In primo luogo, e da sempre, quel mondo culturale anglosassone abituato a scrivere e pubblicare cose chiare ed accessibili a tutti. Portiamo solo un esempio, quello di Herbert George Wells, meglio conosciuto come H. G. Wells (1866-1946), scrittore britannico tra i più popolari della sua epoca, con i suoi libri di fantascienza, ma anche di divulgazione storica. Famoso il suo “Breve storia del mondo”, un libro, dice Wells, destinato a essere letto quasi come un romanzo. Cosa ne dite? Non vi sembra una buona intenzione? Sicuramente una buona lettura.

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