Brevi notizie dal nostro panorama

Brevi notizie dal nostro panorama

La Verna come Santiago di Compostela.

Come Santiago di Compostela, il famoso cammino del pellegrinaggio omonimo, così La Verna con il suo Cammino di San Francesco,che da Rimini raggiunge il santuario toscano. Il cammino venne inaugurato dall’Associazione L’Umana Dimora nel Maggio 2013, in occasione dell’800° anniversario del passaggio di San Francesco a San Leo, luogo in cui il Santo d’Assisi ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando Cattani di Chiusi nel Casentino. Grazie a questo percorso, la Valmarecchia è oggi la “porta” a Nord Est di un’unica Via di Francesco che collega Rimini a Roma, toccando tutti i luoghi principali, legati alla vita del Santo, in Romagna, Toscana, Umbria e Lazio.

Ma in Valmarecchia si celebra anche qualcos’altro

E precisamente a Verucchio. Dove si scopre che è una capitale malatestiana e che nella ancora possente Rocca, che i Malatesta edificarono, diedero avvio alla loro prestigiosa storia basata su fortunose e fruttuose conquiste e apparentamenti. Qui visse quel Mastin Vecchio, il centenario Malatesta considerato uno dei capostipiti della famiglia, citato da Dante nella Commedia. Per questo per tradizione Verucchio viene definita “Culla dei Malatesta”. 

Ai piedi di Verucchio, a Villa, dal 1919 Casa Zanni porta in tavola il meglio della vallata. La porta di Casa Zanni è la medesima da quasi cent’anni. Oltrepassandola, ancora oggi troverete ad accogliervi la stessa famiglia Zanni pronta ad offrire ai propri ospiti i prodotti tipici della gastronomia romagnola. E le cantine sono il cuore segreto di quella Casa.

Ormai ci siamo. Siamo alla vigilia del grande rilancio del Turismo Culturale a Rimini

Le novità che si profilano nella città, ed in particolare nel nostro centro storico, non possono non incoraggiare chi ha sempre creduto nel turismo culturale, rivolto a questa parte di Romagna. Ora, o meglio tra poco, l’itinerario Malatestiano troverà a Rimini, con il Castel Sismondo, il suo grande punto di partenza. Infatti è già a buon punto l’intervento di scavo archeologico di piazza Malatesta, nella parte della corte a mare del Castello e parte dell’antico fossato, al termine dei quali si spera di arrivare a scoprire la cresta muraria residuale del bastione poligonale che delimitava la parte a mare del castello. Il progetto di riqualificazione che interesserà Piazza Malatesta prevede di integrare e mettere in stretta relazione le aree antistanti la Rocca ed il Teatro Galli (la cui ricostruzione è a buon punto) creando, in particolare, un quadrante suggestivo di città tra Ponte di Tiberio, Castello, Teatro, Casa del Cinema, ovvero il cinema Fulgor con annesso “Museo Fellini”, di imminente apertura.

 E non c’è solo il museo galleggiante di Cesenatico

Al “museo vivente” della tradizione marinaresca dell’Adriatico si aggiunge un’altra perla. La Saviolina, barca tradizionale del litorale romagnolo costruita a Gabicce nel 1928, è stata ceduta al Comune di Riccione ed è diventata il simbolo della città.

Nel 1998 la Saviolina, grazie all’Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale, aveva anche ottenuto il decreto di tutela da parte dell’allora Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Oggi partecipa con successo ai raduni di barche tradizionali che si svolgono da Venezia a Porto Recanati e ogni anno a Cesenatico ospita gli allievi dei corsi di navigazione storica organizzati dal Museo della Marineria.

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