Non bisogna farsi intimidire dalle parole.

Non bisogna farsi intimidire dalle parole.

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Terza domanda. Ora vengo ad un tema che ti è caro, il Turismo Culturale dalle nostre parti. Tu ci hai sempre creduto, anche quando tutto era, nei fatti, molto velleitario. Ora sembra esser diventata una formula concreta, realizzabile, praticabile. Cosa proporresti?

 

Ho sempre ritenuto il Turismo Culturale un aspetto molto importante del nostro territorio. Non bisogna farsi intimidire dalle parole.

Dire “Turismo Culturale” può mettere a disagio alcuni perché pensano si tratti di qualche cosa di difficile comprensione, ma non è assolutamente vero, vedere il bello è semplice e arricchente. Inoltre, molti pensano che in Romagna ci sia solo il mare e sia da frequentare solo in estate, invece dobbiamo rivedere questo concetto.

L’estate ed il mare sono sinonimo di libertà, di energia solare, di vivacità, e di cure balneoterapiche: è un dato assodato e va benissimo, ma esiste anche un’altra modalità, il vivere una “Vacanza Slow” dedicata al “Bello”, scandita da visite a luoghi della nostra storia e della nostra cultura.

Partendo ad esempio da Rimini si può fare il giro dei Castelli Malatestiani, sono tantissimi dai più piccoli ai più grandi: dal Castello di Verucchio, edificato dal Mastin Vecchio citato da Dante, a Castel Sismondo, bellissimo esempio di Castello-Fortezza, la cui costruzione iniziò il 20 maggio 1437 alle ore 18.48 (il momento della fondazione fu deciso da Sigismondo Malatesta sulla base di calcoli elaborati con precisione dagli astrologi di corte).

Il Castello di Gradara con la storia di Paolo e Francesca, il Castello di Montebello con la leggenda del fantasma di Azzurrina, l’imponente Rocca militare di San Leo luogo di prigionia dell’alchimista Cagliostro, e tanti altri.

C’è poi il percorso delle Chiese medioevali e rinascimentali, delle Pievi Romaniche e Preromaniche, delle Basiliche. Sono tantissime, l’elenco è lunghissimo, basti citare solo il Tempio Malatestiano di Rimini che diede l’avvio al Rinascimento italiano.

Vi sono inoltre tanti importanti luoghi di culto dove si sono verificati miracoli straordinari, come la Chiesa dei Paolotti dove sono ricordati i due miracoli effettuati a Rimini da Sant’Antonio, il miracolo della Mula ed il discorso ai pesci, la Madonna della Misericordia che mosse gli occhi dall’11 maggio 1850 per alcuni mesi, il Santuario di Bonora con l’immagine miracolosa, e tanti altri ancora.

Non possiamo non citare i tanti piccoli borghi antichi, quali Montefiore, Mondaino, Talamello, Santarcangelo, oltre ai già citati Verucchio, San Leo, Montebello, ecc. luoghi dove sembra che il tempo si sia fermato e dove è piacevole passeggiare, godere del paesaggio e delle specialità del luogo come i salumi, i formaggi fra i quali il famoso formaggio di fossa, i vini,  o vedere come vengono realizzate le tele stampate a ruggine, ecc.

Tante realtà affascinanti ricche di storia e di leggende, dove è impossibile annoiarsi; e l’elenco potrebbe continuare ancora allargandoci ai luoghi dei personaggi famosi del nostro territorio come Federico Fellini, Tonino Guerra, Giovanni Pascoli, Pellegrino Artusi, Secondo Casadei, ecc. ricordando anche altri luoghi importanti della Romagna come Ravenna, le storiche saline di Cervia, ecc.

Tutte proposte per arricchire una vacanza estiva, o meglio ancora per pensare ad una bella vacanza in primavera o in autunno.

 

Marta Agostini

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