Anche nei viaggi l’Italia deve diventare un paese serio

Anche nei viaggi l’Italia deve diventare un paese serio

Tutti sognano un periodo di vacanza, dal bambino al nonno ..

 

Grande è l’attesa per poter godere di un periodo più o meno lungo di giorni di vacanza, al di fuori dalla vita normale di tutti i giorni e meglio ancora se ospiti di un albergo.

 

Molte sono le cose che non conosciamo quando prenotiamo un soggiorno di vacanza, spesso ci fidiamo della parola di un amico che ci dà consigli, che ci invita a seguirlo, ma il più delle volte non ci preoccupiamo di conoscere chi organizza il viaggio, il soggiorno, i vari servizi, che garanzie ci offre, quali sono i nostri diritti in caso di disservizi che possono verificarsi durante la vacanza.

 

Molti sono coloro che si improvvisano organizzatori di viaggi, gite, soggiorni, ma non sono in possesso dei requisiti previsti dalla legge per fare ciò e quindi operano quali abusivi con tutte le conseguenze che ne derivano anche al turista.

 

Non sappiamo ad esempio se il viaggio o la vacanza è assicurata, cosa può accadere in caso di incidente, di infortunio, pensiamo che pagando la quota richiesta, e spesso non ci viene nemmeno rilasciata una regolare ricevuta, siamo a posto.

Diventano, così, vacanze a rischio che potrebbero riservare sgradite sorprese.

 

E’ di questi giorni il fatto che molti sono i pullman fermati dalla polizia, dalla guardia di finanza che controllano chi è l’organizzatore e fioccano contravvenzioni e sospensioni del viaggio, se è stato organizzato al di fuori dalla legge.

 

E’ importante ricordare che solo le agenzie di viaggio possono organizzare e prenotare viaggi e vacanze in quanto sono in possesso di regolare licenza per svolgere questa attività, dispongono di personale professionalmente preparato, rispondono nei confronti del turista di ogni disservizio e mancanza e lo assistono dal momento della prenotazione del viaggio al rientro a casa.

 

Il più delle volte molti pensano che prenotare la vacanza presso un circolo, un’associazione, una parrocchia, ecc. si possa risparmiare sulla quota di partecipazione, ma questa è una idea sbagliata in quanto i costi dei servizi – dal mezzo di trasporto, al soggiorno alberghiero, ai servizi di spiaggia, ecc. – sono gli stessi.

Se ne avvantaggiano solo coloro che organizzano il viaggio ed il soggiorno abusivamente, in quanto riscuotono le quote dai turisti e pagano i fornitori in “nero” creando evasione fiscale.

 

Come abbiamo visto i rischi che si corrono utilizzando organizzatori non abilitati sono notevoli; diventa, quindi, importante al momento della prenotazione del viaggio o della vacanza informarsi su chi organizza e con quali garanzie.

 

Lao Penzo, della FIAVET Emilia Romagna

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