Alle Terme di Rimini l’acqua è di… mare!

Alle Terme di Rimini l’acqua è di… mare!

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A Riminiterme il mezzo di cura principale è l’acqua, marina e salsobromoiodica.

L’utilizzo dell’acqua di mare costituisce l’essenza della Talassoterapia, dal greco “thalassa” e “therapeia”, che significa cura del mare e da sempre evoca il concetto di salute e bellezza.

L’acqua di mare rappresenta la più importante e completa acqua minerale possedendo quasi tutti gli elementi esistenti in natura.

Le maggiori azioni terapeutiche dell’acqua di mare sono legate alla sua principale caratteristica fisica: la salinità, cioè la percentuale di sali sciolti nell’acqua, in particolare il cloruro di sodio.

L’acqua salsobromoiodica può essere considerata una diversa espressione delle acque di mare. Questo spiega perché le sorgenti delle acque salso–bromo–iodiche sono situate soprattutto lungo le coste o nei pressi di territori occupati in tempi passati dal mare.

Gli effetti principali di quest’acqua si esplicano attraverso:

  • l’azione antinfiammatoria

  • l’azione antisettica

  • l’azione risolvente

  • l’azione antiedemigena e stimolante

Le applicazioni talassoterapiche e termali avvengono con trattamenti di immersione completa in acqua (balneoterapia, percorsi vascolari, attività in piscina) o con trattamenti derivati dall’utilizzo delle acque come le cure inalatorie o con applicazioni in cui è importante la componente liquida come nei Fanghi Termali e nei Cataplasmi Marini.

La Balneoterapia con acqua di mare o termale riscaldata alla temperatura di 37°C circa, applicata in vasche singole con immersione completa del corpo per 15 minuti per 12 giorni, esercita un’azione termica che facilita la circolazione e l’irrorazione dei tessuti.

Indicazioni elettive della balneoterapia sono i reumatismi degenerativi e l’artrosi: i bagni consentono di lenire i dolori, aumentare la mobilità delle articolazioni colpite, risolvere gli spasmi muscolari e le contratture. La Balneoterapia può essere applicata con idromassaggio in cui l’azione fisica di massaggio da parte del getto d’acqua risulta utile nelle flebopatie, nelle sindromi varicose e negli esiti di safenectomia.

I Fanghi Termali sono una delle cure termali più diffuse. Possono essere sorgivi o artificiali, ovvero, derivanti dalla commistione di Acqua Termale con Argilla e lasciati maturare per almeno 6 mesi. I Fanghi vengono applicati per 20 minuti ad una temperatura di circa 52 gradi e sono indicati in diverse patologie osteo-muscolari.

I Cataplasmi Marini costituisco una applicazione classica della Talassoterapia. Essi sono formati da una componente liquida rappresentata dall’acqua marina e da una solida costituita da un mix di argilla e alghe marine essiccate come Fucus, Litotamnio e Laminaria.

Le applicazioni vengono effettuate su tutto il corpo o su di una parte. Il tempo di applicazione è di circa 30 minuti. Gli effetti di queste applicazioni sono in relazione alla temperatura di applicazione e quindi si potranno avere effetti rinfrescanti e riattivanti la circolazione venoso-linfatica degli arti inferiori quando applicati a temperatura ambiente oppure effetti decontratturanti la muscolatura del rachide quando sono riscaldati ad una temperatura di circa 42 gradi. In ogni caso è garantito l’effetto generale rilassante.

Il Percorso Vascolare è costituito da due corridoi completi di idromassaggi con acqua marina a differenti temperature (33C e 23C) e con una profondità dell’acqua di circa 80-90 cm.

Consente di eseguire esercizi di deambulazione e ginnastica vascolare tramite gli idromassaggi per una durata di circa 30-40 minuti. Anche il sale presente nell’acqua marina ha una azione stimolante il microcircolo ed una azione osmotica verso l’esterno.

Infine lo sbalzo di temperatura tra il corridoio caldo e quello freddo consente una ginnastica vasale con ripetute vasocostrizioni e vasodilatazioni.

Le indicazioni all’utilizzo del percorso vascolare sono tutte le forme di insufficienza venosa e linfatica degli arti inferiori.

Le Cure Inalatorie (inalazioni, aerosol, nebulizzazioni, humages, insufflazioni endotimpaniche e irrigazioni nasali) svolgono una azione antisettica, antinfiammatoria ripristinando le normali funzioni della mucosa respiratoria.

Le indicazioni alle cure inalatorie marine sono quindi tutte le forme croniche catarrali e atrofiche delle alte e basse vie respiratorie (sinusiti, otiti, riniti, faringiti, tracheiti e bronchiti).

In conclusione: si capisce come questi trattamenti non costituiscano semplicemente un supporto di cura e benessere, ma rappresentino un contributo fondamentale anche nella Prevenzione sia essa intesa come rallentamento del decorso di uno stato patologico (come avviene nell’artrosi individuata precocemente) o come una limitazione di danni e complicanze di una patologia già conclamata allo scopo di conservare lo stato di salute residua.

dr. Franco Lamacchia, direttore sanitario di Riminiterme

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