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San Valentino in Riviera
per un week end alla scoperta di luoghi… romantici!
A GRADARA, con Francesca (e Paolo) per una storia d’amore, dal fascino eterno.
Anche a Gradara c’era una volta una nobile fanciulla, chiamata Francesca che con Paolo(il cognato) formava una coppia speciale: due personaggi realmente esistiti e non figure romantiche come Giulietta e Romeo nate dalla geniale fantasia di Shakespeare.
Che, proprio a Gradara, si incontravano segretamente. Lì,Giangiotto Malatesta, il marito, li sorprese e li uccise. La vicenda e la scena finale sono immortalate da Dante nella Divina Commedia.Rocca e Cinta muraria (che avvolge alsuo interno tutto il piccolo paese), dall’alto,dominano la costa, tra Romagna e Marche.Un Medioevo incontaminato, impreziosito datanti piccoli negozi e taverne.E Il Medioevo rivisitato, e riproposto, da una grande stilista. Proprio al confine tra Romagna e Marche sulla linea che divide la valle del Conca dalla Valle del Foglia c’è uno dei castelli, e deiborghi, meglio conservati del Riminese: Montegridolfo.
I recenti restauri ne hanno fatto uno dei borghi medioevali meglio conservatidi queste terre. Il colore caldo dei mattoni contrasta con il verde rigoglioso delle colline, tutto sembra essere sospeso nel tempo e nello spazio in attesa di essere riscoperto e rivissuto, a partire dal suo Castello malatestiano, del XIV sec..
Alberta Ferretti, appassionata cultrice del patrimonio storico e artistico italiano, nel1994, con la collaborazione del Comune di Montegridolfo e dell’Ente Regione Emilia,riporta in vita il piccolo borgo medievale di Montegridolfo, scelto nel XIII secolo come dimora della nobile famiglia Gridolfi .
Dopo circa sei anni di lavoro, il borgo ha ritrovato la sua identità, apparendo come era alle origini: un paese vivo, un centro con botteghe artigianali, negozi con prodotti localie giardini dove d’estate si organizzano concerti.
La residenza del Palazzo Viviani,cuore pulsante del castello, è divenutapunto d’incontro e oasi di relax dei grandinomi del jet set internazionale.
€ 110,00
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L’otto marzo sulla Costa Amica
7 MARZO
Partenza nella prima mattinata. Arrivo a Riccione, sistemazione in camera e pranzo in albergo. Tisana di benvenuto!
Nel pomeriggio trasferimento con bus G.T. a Santarcangelo di Romagna, un paese“speciale”, popolare e colto allo stesso tempo, dove troneggia la Rocca malatestiana e La Torre del Campanone.
Visita al laboratoriodi Alfonso Marchi, erede di un’antica famiglia di artigiani, dove è possibile ammirare la stampa a ruggine su stoffa, eseguita utilizzando una grandiosa apparecchiatura medievale (‘il mangano’). Cena in albergo. Giochi e tombola di benvenuto, con premi e sorprese. Pernottamento in albergo.
8 MARZO
Piccola colazione e partenza per raggiungere, nella Valle del Marecchia,Montebello: un minuscolo borgo medioevale fortifi cato, il più piccolo della regione. La visita guidata alla Rocca riserva molte sorprese, dagli splendidi arredi alla leggenda, dolcissima, di Azzurrina.Rientro e pranzo in albergo. Nel pomeriggio shopping lungo il famoso Viale Ceccarini e visita della città di Riccione. “Gran Galà delle Donne”: cena dedicata alle Signore, con musica dal vivo eballo. Pernottamento in albergo.
9 MARZO
Piccola colazione e partenza per la visita di Montegridolfo, un secolare borgo fortificato che, senza tradire se stesso, è diventato un luogo raffinatissimo: vicoli di ciottoli, le case in rosso mattone,botteghe e boutiques… Pranzo tipico romagnolo, con musica di sottofondo.Nel pomeriggio rientro.
€ 135,00
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